Senza Luce, 2007, vista dell'installazione

Diego Scroppo

20 settembre - 31 ottobre 2007
immagini

Giovedi' 20 settembre 2007, alle ore 19.00, presso Guido Costa Projects, si inaugura la prima personale del giovane artista torinese Diego Scroppo.
Senza luce e' una sorta di investigazione tridimensionale dell'Origine.

Nata come mostra di pittura, destinata a raccogliere una piccola porzione della cospicua produzione pittorica dell'artista (smalti e pigmenti artificiali su supporti plastici, rigorosamente in bianco e nero), tale selezione si e' via via arricchita di nuovi livelli significanti, fino a raggiungere la tridimensionalita', sotto la forma di ibridazione di contenuto e contenitore, di quadro e cornice. Un processo, questo, per molti versi schiettamente biologico, quasi l'immagine piatta avesse avuto bisogno della profondita' per animarsi e per collocarsi piu' agevolmente nello spazio della galleria. I vari patterns pittorici utilizzati da Diego Scroppo (astrazioni fluide, sensuali e fortemente materiche, lavorate con la pazienza del miniatore), si sono cosi' replicati e gonfiati, allungati e ripiegati su se stessi. In altre parole: hanno ripercorso una sorta di progressione filogenetica, fino ad assumere forme zoomorfe da bestiario fantastico.

Le immagini hanno preso un corpo, inghiottite e vivificate dal loro stesso elan vital. Il risultato, fortemente narrativo, ricorda per molti versi l'aspetto paradossale delle forme di vita abissali, nate nel buio delle profondita' oceaniche, laddove la radicalita' delle condizioni di vita spinge la natura verso l'impossibile. E sul filo dell'impossibile (a un passo dalle forme grottesche di HR Giger, o di certo manierismo surrealista), Diego Scroppo conduce anche la sua proposta formale, declinando una sorta di neoclassicismo alieno, marziano, nel solco pero' della pura scultura, quella tradizionalissima del marmo e della pietra (ma ora sintetica e lisergica).

In questa luce, o meglio, in questa molle e pulsante oscurita', si spiega la presenza viva che accompagna la mostra, ed in cui, come in un buco nero, vengono risucchiate tutte le forme, tutti i colori, tutti i significati e le forze primigenie.Come in una luce nel buio.

La mostra di Diego Scroppo rimarra' aperta al pubblico in orario di galleria, fino al 31 ottobre 2007.Diego Scroppo e' nato a Torino nel 1981, dove frequenta l'Accademia Albertina di Belle Arti.
E' rappresentato in esclusiva da Guido Costa Projects. Senza luce e' la sua prima mostra.