Cuoghi Corsello

22 settembre - 28 ottobre 2005
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Giovedi 22 settembre, dalle ore 19.00 alle ore 24.00, in occasione della consueta inaugurazione delle gallerie del “Borgo Nuovo” a Torino, Guido Costa Projects è lieto di ospitare Il segreto di Collo, nuova mostra della coppia di artisti bolognesi Cuoghi Corsello.
Attivi sulla scena artistica nazionale fin dai primi anni ’90, Cuoghi Corsello (Monica Cuoghi, Mantova 1965; Claudio Corsello, Bologna 1964) rappresentano il prototipo della coppia creativa, testimoniata da un sodalizio unico quanto a radicalità ed energia.
Precursori del graffitismo made in Italy, di cui sono stati fin dagli esordi un esempio solitario ed imitatissimo, la loro vicenda d’artisti è un vero e proprio paradigma esistenziale per l’intera scena underground italiana.
La loro storia, nata nella Bologna post ’77, di cui condivide gli slanci e la profonda cultura sotterranea, si sviluppa negli anni come una sorta di leggenda, in bilico tra favola e arte estrema. Una favola schiettamente metropolitana, in cui le opere d’arte divengono personaggi di una saga poetica personalissima, dal forte contenuto magico e spirituale. Suo palcoscenico sono le fabbriche occupate, gli squat, a cui Cuoghi Corsello donano dignità di officine creative, sbalorditive per la loro favolistica ridondanza.
Le loro case, da Villa Genziana, al Giardino dei Bucintoro, fino alla recentissima Fiat, divengono con gli anni luoghi segreti di sperimentazione ed accumulo sapiente della bellezza, veri e propri teatri di scultura, pittura e performance e, al tempo stesso, privatissime oasi di vita vera, pura e sognata. Le loro opere, spesso effimere e monumentali, segnate da un eclettismo personalissimo, nascono e muoiono tra queste mura come vere e proprie tappe esistentive, dapprima patrimonio esclusivo di amici e sostenitori, quindi, come tutte le leggende che si rispettino, di un popolo sempre più vasto di estimatori e di fedelissimi. Opere strabilianti, capaci di coniugare strada e accademia, cultura alta e cultura bassa, professori e punk’abbestia. Una sfida alle grammatiche artistiche, ma soprattutto ai rituali conservatori delle arti, che ha fatto della storia di Cuoghi Corsello un esercizio piuttosto scomodo di classificazione ed esegesi.
Come “arte totale” per eccellenza, i lavori dei due artisti bolognesi hanno da subito suscitato amore ed odio incondizionati, guadagnandosi soltanto negli ultimi anni un coerente riconoscimento critico, che gli ha via via accomunati agli esperimenti più radicali e dissonanti nella produzione artistica contemporanea, da Kippenberger ai viennesi Gelatin.
Curiosa anche la loro storia espositiva, frantumata in decine di mostre tra gallerie, palcoscenici naturali e musei, sorta di traccia esoterica da interpretare costantemente, mai definitiva e conclusa.
Delle loro case, veri e propri capolavori di abitazione fantastica, esiste una sterminata documentazione, mai resa pubblica, ma vivissima nei racconti dei visitatori e dei fortunati testimoni della loro storia personale. Del loro mondo e dei suoi abitatori (Petronilla, Bello, Suf, CK8, Pea Brain e tanti altri), esistono solo piccole tracce, spesso gelosamente custodite in prestigiose collezioni.
Tutto il resto, come la vera poesia, è solo ricordo e memoria.
Per questa mostra, che inaugura la stagione espositiva di Guido Costa Projects, Cuoghi Corsello hanno scelto di raccontare una nuova favola, sorta di omaggio elettronico alla memoria del loro gatto Collo e, al tempo stesso, piccola retrospettiva dei lavori degli ultimi cinque anni, tra pittura, video e scultura.
Il mondo di Collo è un paesaggio rasoterra, un habitat poetico e stupefacente, visto tramite gli occhi di un felino, denso di colori e piccoli oggetti, di percorsi immaginari e microscopici segreti.
Collo sarà presente quale maestro di cerimonia e a lui sarà dedicato un mantra elettronico. Una evocazione, tra spiritismo ed elegia.
In mostra anche molta pittura e un grande presepe magico. E all’indomani dell’inaugurazione, Fiat, ultima casa museo di Cuoghi Corsello, inizierà a trasformarsi in altro.
“Il segreto di Collo” sarà visibile al pubblico da giovedi 22 settembre a venerdi 28 ottobre tutti i giorni, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
La performance si terrà il 22 settembre dalle 22.30 alle 23.00.
Cuoghi Corsello sono rappresentati in Italia dalle gallerie Guido Costa Projects di Torino e Neon di Bologna.