Hilario Isola
2 november 2024 - 1 february 2025
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Sole Spento è una mostra che prende la forma di un sistema elettrico alimentato interamente da energia solare. A metà dello spazio avvolto dal buio, un tavolo di controllo consente ai visitatori di girare delle manopole ognuna delle quali attiva un piccolo spot su delle miniature in porcellana, rivelando una galleria di ritratti di filosofi e scienziati di epoche diverse. Questa illuminazione svela, insieme ai volti e alle storie poco conosciute di questi personaggi, la funzione degli oggetti esposti: una rete di isolatori di porcellana collegati da cavi di rame. Ciascuna di queste figure porta con sé un elemento cruciale nella storia della domesticazione dell'energia, il cui culmine è la propria illuminazione fotovoltaica. Sole Spento è un invito a creare il proprio itinerario di visita attraverso il quale risalire alle origini culturali e fisiche della nostra attuale dipendenza dall'energia e dalla redditività del sole. La galleria di ritratti, origine storica della definizione di galleria come spazio espositivo, viene rievocato da Isola sotto forma di un sistema elettrico in cui donne e uomini, filosofi e scienziati illustri, sono soggiogati dalla loro funzione di isolatori nella catena di passaggio di energia. Ognuno di loro ha riflettuto, talvolta ridefinito, il complesso rapporto tra l'uomo e la conoscenza e il controllo dell'energia. Le loro scoperte, operanti nel corso di diversi secoli, hanno prodotto le condizioni tecnologiche che rendono possibile la loro precaria messa in luce nel racconto scenografico e carico di ironia proposto da Hilario Isola. I cavi di rame a cui sono incatenate queste figure, suggeriscono i limiti materiali e mentali delle infrastrutture emancipatorie immaginate dalle nostre società. Il costo dell’estrazione dei metalli, economico oltre che ecologico, aumenta inesorabilmente e la produzione di energia alimenta consumi esponenziali. Questi due aspetti sono solo la coda della cometa e gli indicatori di un’evoluzione più ampia e potenzialmente pericolosa del rapporto tra l’uomo e il suo ambiente. La mostra di Hilario Isola è allo stesso tempo giocosa, critica e aperta a tutti. Un teatro delle ombre platonico che raffigura un insaziabile appetito umano per l’energia e i suoi volti dimenticati. Suggerisce un confine sottile, un’affinità di azioni e pensieri, di cui noi siamo sia i prodotti che i protagonisti.
La mostra sarà aperta al pubblico su appuntamento da sabato 2 novembre 2024 a sabato 1 febbraio 2025