Reading Filosofico
Opera Filosofica Nomade
Destino, carattere e libertà
20 giugno 2009

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Sabato 20 giugno 2009 - dalle ore 18.30, fino alle 20.30 -, presso Guido Costa Projects, in via Mazzini 24 a Torino, come nuovo appuntamento del progetto Fat Iggy dell'artista californiano Martin Kersels, gli spazi della galleria daranno ospitalità a Opera Filosofica Nomade.

L'incontro - rara opportunità di confrontarsi con un laboratorio teoretico tra i più eccentrici e radicali attualmente in attività -, è un ulteriore passo nell'approfondimento delle proposte di Fat Iggy, già affrontate sul palco di via Mazzini in due occasioni pubbliche, la performance di Martin Kersels il 20 marzo, e la notte del free style il 15 maggio, quali incursioni mirate nel reame della parola, via via declinato in alcune delle sue sfumature semantiche: dal corpo muto dell'autore, alla ridondanza del significato, attraverso, in questo caso, una sofisticata riflessione sulle modalità della comunicazione.

Un processo, questo, di progressivo adombramento della verità, che culminerà nel mese di luglio, a compimento dell'intero progetto, in un radicale ricongiungimento con le urgenze e le contorsioni del puro corpo.

Fat Iggy ha invitato per questa occasione l'Opera Filosofica Nomade, uno di quei rari esperimenti di teoria vivente, attivo in varie forme nel limbo degli eretici da più di tre decenni.

Macchina celibe per eccellenza, refrattaria a qualsivoglia privilegio autoriale, impermeabile addirittura alla parola scritta e alle regole base della trasmissione del contenuto, l'Opera Filosofica Nomade si propone come una sorta di esperimento pre-socratico, teso all'identificazione dei punti di fuga teoretici, dei paradossi e delle domande fondamentali, in bilico tra la celebrazione misterica e la seduta terapeutica, momento in cui il territorio della discussione si delinea via via grazie all'attrito dei punti di vista (fino al pensiero dell'indigenza), dei bisogni e della superficie significante dei soggetti in gioco.

Rifiutandosi ad ogni apodissi, alla dialettica in tutte le sue forme e all'autoritarismo degli enunciati filosofici, l'Opera Filosofica Nomade comunica innanzitutto il piacere dell'argomentazione metafisica, coinvolgendo il pubblico nell'ebbrezza dell'articolazione del pensiero, dei suoi progressivi avvicinamenti-allontanamenti dal senso, nell'alchimia della parola e nell'attraversamento di terre incognite, di tradizioni e miti, grazie ad un disinvolto surfare sulla superficie arcaica di teorie e patrimoni della storia della civiltà e della cultura.

Raro caso di laboratorio filosofico aperto, Opera Filosofica Nomade ben si adatta alla vocazione anti-istituzionale dell'arte di Fat Iggy e all'anima più segreta di Guido Costa Projects, sempre più interessato alle pieghe della teoria e a quei non-luoghi dell'argomentazione in cui il significato deraglia nell'innominabile e nella latenza del senso.

E' perciò con orgoglio e gratitudine verso Opera Filosofica Nomade che una galleria d'arte contemporanea si trasforma per qualche ora in un porto franco del pensiero, libero da soggetti e autori, in un esemplare sacrificio teoretico di Narciso e dei suoi corifei.

Opera Filosofica Nomade si svelerà al pubblico della galleria per un paio d'ore soltanto, a cavallo tra primavera ed estate, ma di certo le sue tracce resteranno a lungo nella memoria di quei pochi fortunati che saranno aperti all'incontro.

Opera Filosofica Nomade è un collettivo teoretico attivo in Italia da più di tre decenni in svariate forme ed organico, rigorosamente anonime. Distillate ed imprevedibili le sue uscite pubbliche, spesso alla confluenza di performance e installazione. Durante l'incontro saranno disponibili materiali e documenti, quali bussole per un orientamento mirato nell'oceano della parola. A compimento del progetto Fat Iggy presents:… di Martin Kersels sarà consultabile in galleria la documentazione audio-video dell'intero esperimento.